Pubblicato il bando per la selezione di 3.767 volontari da impiegare nei progetti da realizzarsi in Italia:
– 1.163 operatori volontari saranno avviati in 72 progetti afferenti a 29 programmi di intervento di Servizio Civile Agricolo;
– 1.596 operatori volontari saranno avviati in 106 progetti afferenti a 36 programmi di intervento di Servizio Civile Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile;
– 1000 operatori volontari saranno avviati in servizio in 83 progetti afferenti a 28 programmi di intervento di Servizio Civile Digitale;
– 8 operatori volontari saranno avviati in servizio in 2 progetti afferenti a 2 programmi di intervento di Servizio Civile Universale Ordinario Autofìnanziato.
Possono partecipare alla selezione i giovani in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
- aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
- non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
Possono presentare domanda di servizio civile i giovani che, fermo restando il possesso dei requisiti precedentemente elencati:
– a causa degli effetti delle situazioni di rischio legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19 abbiano interrotto il servizio o volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato definitivamente interrotto dall’ente;
– abbiano interrotto il Servizio Civile a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente che ha causato la revoca del progetto, oppure a causa di chiusura del progetto o della sede di attuazione su richiesta motivata dell’ente, a condizione che, in tutti i casi, il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;
– abbiano interrotto il servizio per motivi di salute tali da non consentirne la prosecuzione, producendo apposita certificazione rilasciata da un medico appartenente al SSN, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;
– siano stati esclusi dal Servizio Civile Universale a causa del superamento dei giorni di malattia previsti, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;
– abbiano interrotto il Servizio civile universale per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili di cui all’art. 1 della legge n. 88/2002 e all’art. 40 della legge n. 289/2002, a causa di decesso o di rinuncia dell’assistito e non sia stato possibile provvedere alla sostituzione dello stesso, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore ai sei mesi;
– abbiano già prestato servizio in un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” a condizione di aver regolarmente concluso il servizio;
– nel corso del 2021 siano stati avviati in servizio per la partecipazione ad un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e successivamente, a seguito di verifiche effettuate dal Dipartimento, esclusi per mancanza del possesso dei requisiti aggiuntivi;
– abbiano già svolto il Servizio civile nell’ambito del progetto sperimentale europeo International Volunteering Opportunities for All o nell’ambito dei progetti per i Corpi civili di pace;
– abbiano già svolto il “Servizio Civile Regionale” ossia un servizio istituito con una legge regionale o di una provincia autonoma.
Possono inoltre presentare domanda di servizio le operatrici volontarie ammesse al servizio civile in occasione di precedenti selezioni e successivamente poste in astensione per gravidanza e maternità, che non hanno completato i sei mesi di servizio, al netto del periodo di astensione, purché in possesso dei requisiti.
Non possono presentare domanda i giovani che:
– appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
– intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del programma, del progetto ovvero con l’ente di accoglienza rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo;
– abbiano intrattenuto con l’ente titolare del programma, del progetto ovvero con l’ente di accoglienza rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando;
– abbiano già prestato il servizio civile nazionale ovvero abbiano già prestato o stiano prestando il Servizio civile universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, salvo quanto previsto nei capoversi precedenti.
I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo minimo di 1145 ore.
Alcuni progetti hanno una riserva di posti dedicati ai giovani con minori opportunità (disabilità, bassa scolarizzazione, difficoltà economiche, care leavers e giovani con temporanea fragilità personale e sociale) e/o un periodo di tutoraggio da 1 a 3 mesi. Le informazioni su tali progetti sono disponibili sia nelle schede di sintesi dei progetti, sia nella piattaforma DOL per la presentazione delle candidature.
Gli operatori volontari selezionati saranno chiamati a sottoscrivere con il Dipartimento un contratto che fissa, tra l’altro, l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in € 519,47.
Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente titolare del progetto prescelto, esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line DOL – raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone – entro e non oltre le ore 14:00 del 6 novembre 2026.
Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema:
– i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi tramite CIE (Carta di Identità Elettronica) o tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) – occorrono credenziali di livello di sicurezza 2;
– i cittadini di Paesi appartenenti all’Unione Europea o non appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, qualora non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. I cittadini non appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, al momento della richiesta delle credenziali per la presentazione della domanda on-line, devono obbligatoriamente allegare, oltre ad un documento di identità valido, anche il permesso di soggiorno in corso di validità o la richiesta di rilascio/rinnovo dello stesso
Sui siti web del Dipartimento www.politichegiovanili.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it è disponibile la guida per la compilazione e la presentazione della domanda on line con la piattaforma DOL.
È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati negli allegati al bando e riportati nella piattaforma DOL.
L’avvio in servizio degli operatori volontari, differenziato per i diversi programmi di intervento, deve rispettare le date indicate nel bando, fatta salva la possibilità da parte degli enti di richiedere successivi subentri e/o attivazione posticipata per iniziale mancato raggiungimento della soglia minima del numero di operatori volontari.
Terminate le attività progettuali, all’operatore volontario viene rilasciato dal Dipartimento l’attestato di espletamento del Servizio Civile redatto sulla base dei dati forniti dall’Ente; inoltre, secondo le modalità previste da ciascun progetto, l’operatore volontario riceve dall’ente un attestato/una certificazione di riconoscimento e valorizzazione delle competenze acquisite sulla base di quanto previsto dal progetto selezionato.
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Per tutte le informazioni riguardanti i progetti approvati – i criteri per la selezione dei volontari, le sedi di attuazione, i posti disponibili, le attività nelle quali i volontari saranno impiegati, gli eventuali particolari requisiti richiesti, i servizi offerti dagli enti, le condizioni di espletamento del servizio, gli aspetti organizzativi e gestionali – rivolgersi agli enti titolari del progetto o consultare i loro siti internet.
Di seguito l’elenco dei progetti approvati nel territorio dell’Unione Montana dell’Esino-Frasassi e dell’Ambito Territoriale Sociale n. 10 (cliccando sul titolo si accede al sito dell’ente attuatore, dove si trovano i dettagli del progetto e le indicazioni utili per la domanda):
DALL’EDUCAZIONE AMBIENTALE ALLO SVILUPPO SOTENIBILE_2027 di ARCI Servizio Civile: n. 78 volontari di cui n. 1 a Fabriano c/o Comitato UISP.
LE PRO LOCO DEL NORD ITALIA PER LA SALVAGUARDIA E LA VALORIZZAZIONE DELL’AMBIENTE di Unione Nazionale Pro Loco d’Italia: n. 48 volontari di cui n. 1 a Cupramontana.
